Noi giovani, una generazione a metà.

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“Non siamo capaci di farci ascoltare.”. Questa è la frase che rimbomba nella mia mente quando penso a noi giovani, alla nuova fascia di ragazzi che avanza di cui, più o meno fieramente, faccio parte. Purtroppo è la verità, non siamo capaci di elevare la nostra voce, per pigrizia, per frammentazione, perché non abbiamo coscienza di noi come un tutt’uno e non un singolo atomo che vaga nel mondo. E molti di noi si arrabbiano perché le istituzioni, la generazione dei nostri genitori, il potere ci ignora. Ed a volte mi viene da sorridere quando penso a questo. Il sorriso compare sulle mie labbra in modo naturale perché chi afferma questo, spesso anche io tra loro, non si ferma, non si volta ad ascoltare cosa i coetanei dicono, professano, discutono. Da un lato ascolti ragazzi impegnati, che si danno da fare per rettificare, correggere, protestare contro decisioni assurde, contro strutture marce che felicemente campeggiano sulle nostre teste. Ma basta girare la testa dall’altro lato e l’udito può beatamente collassare. Accese discussioni sui talk show, sui reality. E’ vero, non sappiamo farci ascoltare, ma non basta farlo, bisogna anche curare il contenuto. Perché se le bocche di molti nostri coetanei son piene di queste inutilità, lo affermo fieramente: è meglio non tacere. Continua a leggere

ENRICO MENTANA: L’INFORMAZIONE SI FA POP

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Enrico_Mentana_-_IJF_2012_-_photo_Daniela_MarchiSi è conclusa questa notte la maratona del TG La7 sul voto per le amministrative, l’ultima fatica dell’instancabile direttore Enrico Mentana. #maratonamentana, assieme ad #ElezioniAmministrative, sono stati alcuni dei trend topic su twitter, dimostrando ancora una volta la popolarità di un format che sembra ormai essersi radicato nel settore dell’informazione pubblica, catturando l’interesse di giovani e non.

Il direttore Mentana ha fatto dell’informazione libera il suo cavallo di battaglia. Famoso, da questo punto di vista, lo strappo con Mediaset nel 2009 a causa della mancata messa in onda di uno speciale di Matrix sulla morte di Eluana Englaro. Canale 5 preferì trasmettere il Grande Fratello, perdendo così uno dei volti più celebri del giornalismo italiano oltre che l’ex direttore del telegiornale della rete. Dal 2010 a La7, il Direttore ha rivoluzionato il modo di fare informazione nello stivale, plasmando la programmazione del canale di proprietà di Urbano Cairo secondo la necessità di divulgare notizie. Infatti, Mentana ha trovato a La7 il paradiso terrestre dell’informazione libera: un canale dal palinsesto ricco di talk show e programmi di approfondimento fra cui spiccano Otto e Mezzo di Lilli Gruber, Piazza Pulita di Corrado Formigli e Dimartedì di Giovanni Floris. Continua a leggere

La #PoliticaPop

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#PoliticaPOP, foro e palcoscenico, Cicerone e Sandy Marton. L’elezione di Donald Trump segna la definitiva affermazione del #PoliticoPopStar. Viviamo infatti nell’era della politica-social, dei post su Facebook e dei 140 caratteri su Twitter, nell’era della #MaratonaMentana e dei talk-show come palcoscenici. Dalla discesa in campo di Berlusconi ai “Vaffa-Day” di Grillo tutto è raccontato, tutto è descritto è tutti sono bombardati dalle televisioni. E allora, Signori abbandonate le tribune politiche della
Prima Repubblica ed entrate nell’era di Razzi, innamoratevi di Di Battista, come se fosse un teen-idol e discutete tra voi sull’Europa come quando gioca la nazionale. La politica è il più grande spettacolo al mondo, godetevela tutta e vivetela con noi. Perchè la politica
è di tutti.