#chiamatemipopulista

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london_student_protestLenin oggi sarebbe considerato un populista. All’epoca della Rivoluzione d’Ottobre, che due mesi fa ha compiuto cento anni, Lenin trasse spunto da alcuni pensatori che prima di lui avevano parlato a favore del lavoratore sfruttato e brutalmente umiliato dall’Impero ed a favore dell’uguaglianza e del diritto contro il despotismo.

Oggi diremmo che Lenin è un populista perché non aveva timore di indicare sfruttatori e sfruttati e, più semplicemente, perché si ergeva a paladino della sovversione dello status quo. Ed oggi, purtroppo, l’idea di Rivoluzione è morta.

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LA RINASCI(MENTO)TA DI GIULIO TREMONTI E VITTORIO SGARBI

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Il titolo dell’articolo è senz’altro ingannevole. Si, perché in realtà l’iracondo critico d’arte ed il colto professore, ex ministro dell’economia con Berlusconi, sono attivissimi e vivissimi. La rinascita di cui si parla è quella che i due vorrebbero iniettare nelle vene della nostra povera e malata Italia. Da qualche mese infatti Vittorio Sgarbi e Giulio Tremonti hanno dato vita ad un movimento politico e culturale il cui nome è tutto un programma: Rinascimento. Naturalmente i due fondatori ricoprono all’interno di tale “partito”, due ruoli completamente diversi: Sgarbi fa la parte del megafono televisivo, che da anni ormai si sgola contro capre, grillini, falchi, colombe e animali vari per far capire che non si può progettare nulla nel Bel Paese che non abbia a che fare con l’arte. Sarebbe come se il Governatore delle Maldive ignorasse di essere al mare, è solito ripetere Sgarbi riferendosi al rapporto malsano che la politica italica nel suo complesso, ha con il mondo della cultura.
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Paolo Villaggio: il politico che non avete mai conosciuto!

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Oggi 3 luglio ’17 tutta l’Italia piange la morte del grande  Paolo Villaggio, per gli amici il ragionier Ugo Fantozzi. Noi di Spazio Politico però piangiamo, oltre alla scomparsa del celebre attore genovese, anche la scomparsa di un politico pop-star. Ebbene si! Non tutti lo sanno, ma Villaggio nei suoi lunghi e intensi 84 anni non è stato solamente un attore cinematografico, ma anche un attivo militante politico. A queste due attività per non farsi mancare nulla, ha affiancato anche il giornalismo. Accanito uomo di sinistra, amico fraterno di Fabrizio De Andrè, Paolo Villaggio è stato un membro del partito comunista italiano e di democrazia proletaria, con quest’ultima candidato al parlamento per le elezioni politiche del 1987. Tutti noi conosciamo la grande storia del partito comunista, dei suoi grandi leader,  Gramsci, Togliatti e Berlinguer. Poche persone però conoscono la storia politica di Democrazia Proletaria. Questo movimento nacque nel 1975 quando le principali cellule della sinistra radicale ed extraparlamentare decisero di partecipare alle elezioni regionali che si tenevano proprio quell’anno.  Continua a leggere