CHICCO TESTA PER SPAZIO POLITICO

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Ho avuto il piacere di conoscere Chicco Testa ad una conferenza nella quale parlava di energia e politiche ambientali. Biondo non è, bello non spetta a me dirlo ma di gentile aspetto sicuramente si. Se poi si ha la possibilità di conoscerlo si ha immediatamente conferma della sua affabilità e cortesia. In quell’occasione gli chiesi se fosse stato disponibile a concederci un’intervista per il nostro blog; non mi fece nemmeno finire la frase dicendomi con entusiasmo : “Si, la facciamo!” Così sono andato a trovarlo a Roma negli uffici di Sorgenia, della quale presiede il consiglio di amministrazione, a due passi da Fontana di Trevi. Di seguito vi propongo la nostra chiacchierata, ringraziando sinceramente il Dott. Testa per la gentilezza e l’interesse mostrati verso il nostro progetto.    Continua a leggere

IRAN 2018: UNA NUOVA SPERANZA?

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Da circa una settimana l’Iran è scosso da numerosi tumulti di piazza.  Queste proteste, iniziate il 28 dicembre nella città di Mashhad, la seconda più popolosa del paese, e diffusesi poi in numerose altre località, hanno visto migliaia di manifestanti scendere in strada per protestare contro la corruzione del regime, la disoccupazione ( specialmente quella giovanile) ed il carovita. I morti sono almeno 20, i feriti centinaia e gli arresti migliaia. Nel pieno della rivolta, una giovane donna è salita su un piedistallo e si è tolta il velo bianco obbligatorio un riferimento simbolico alla libertà per le donne: nonostante sia stata subito arrestata, è diventata un simbolo. L’escalation di violenza non accenna a placarsi, con macchine bruciate a lanci di molotov anche nella capitale Teheran. Ma come siamo arrivati a tutto ciò? Cerchiamo di fare un passo indietro e capire. Continua a leggere

KIM JONG-UN: IL PARANOICO CON IL PARAOCCHI

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Le tensioni tra Corea del Nord e Stati Uniti sono quasi ai massimi storici. Ma le minacce del leader nordcoreano Kim Jong-un non spaventano, almeno in apparenza, il presidente americano Donald  Trump che promette di rispondere con la forza se attaccato, negli USA o nei paesi Alleati. Lo scenario geopolitico è così però teso per il tutto il mondo, preoccupato di nuovo dopo decenni per il rischio dello scoppio di una guerra nucleare, un tempo unica probabile eventualità del bipolarismo USA/URSS. Tuttavia rimane difficile rintracciare le cause che hanno creato questo astio tra il regime di Pyongyang e quello di Washington. Certo può essere ancora una ferita aperta la Guerra di Corea tra il 1950 e il 1953, motivo per cui ancora oggi esistono le due Coree, ma si parla comunque di più di cinquant’anni fa. Che Kim Jong-un se la sia presa per la sua caricatura nel film statunitense The Interwiew (2014) con James Franco e Seth Rogen? No, semplice suggestione. Anche se il film, a seguito di minacce di pesanti ritorsioni da parte della Corea del Nord, è stato proiettato solo in alcune sale indipendenti negli USA. E allora? Qual è l’obiettivo del giovane dittatore? Ideologico? Il suo Comunismo non ha la storia dalla propria parte, ormai il muro di Berlino è crollato e l’Unione delle Repubbliche Continua a leggere