Fabrizio Maronta per Spazio Politico

Standard

L’ accordo M5S-Lega porterà dei cambiamenti nel ruolo geopolitico italiano? La Siria continua a bruciare e nella Terra Santa è viva la minaccia di una nuova Intifada. Come sta il Medio-Oriente? Dopo i recenti fatti di Parigi quanto è viva la minaccia dello Stato islamico? Ho avuto l’opportunità di parlare soprattutto di questi temi con Fabrizio Maronta, responsabile delle relazioni internazionali della rivista italiana di geopolitica Limes

Continua a leggere

DALLA SIRIA TORNANO VENTI DI GUERRA PER IL MONDO

Standard

Venti di guerra soffiano di nuovo nel mondo. Probabilmente nulla di nuovo, qualcuno potrebbe dire, dato che dalla fine del bipolarismo in poi, il numero di conflitti è aumentato. Eppure, a questo giro di valzer, la questione sembra essere decisamente diversa, più intensa, feroce e sfrontata. Come sempre è la questione siriana a tener banco, una situazione che si prolunga e trascina ormai da troppo tempo tra Bashar Al-Assad ed i ribelli siriani, composti da una moltitudine eterogenea, forse troppo, di varie organizzazioni. Sebbene questa contrapposizione non sia proprio nuova, sta raggiungendo negli ultimi giorni picchi sempre più elevati. Ancora una volta, dopo Afrin, Bashar Al-Assad viene accusato di uso di armi chimiche sui civili, in particolare donne e bambini, scatenando l’ira di USA, Francia e Regno Unito. Dall’altra parte della barricata, invece, si posiziona la Russia che, ferma e convinta alleata del Presidente siriano, lo difende dalle accuse. L’opinione pubblica è spaccata. Da un parte c’è chi sostiene che l’uso delle armi chimiche sia ormai una prova certa, che si debba intervenire e chi invece contesta che il tutto sia una farsa messa in atto dai ribelli per obbligare le potenze occidentali ad un intervento militare fermo sul suolo siriano. Continua a leggere

AFD: ANATOMIA DI UN SUCCESSO

Standard

Le elezioni politiche tedesche, svoltesi nella giornata di ieri, hanno fatto raggiungere un record invidiabile ad Angela Merkel. La “Cancelliera di Ferro”, alla guida della Germania ininterrottamente dal settembre 2005, si è infatti aggiudicata un quarto mandato, eguagliando il precedente record stabilito da Helmut Kohl. Tuttavia, non tutto è oro quel che luccica e l’ultimo successo della Merkel assomiglia molto ad una vittoria mutilata.  Continua a leggere

MACRON-MERKEL: LA POLITICA DI POTENZA SI (RI)FA EUROPEA

Standard

“Make our Planet great again”. Così Emmanuel Macron, Presidente della Repubblica Francese, ha esordito in risposta al passo indietro dell’amministrazione Trump sull’accordo sul clima, siglato non molti mesi fa proprio a Parigi. E’ stata una risposta forte e provocatoria a seguito dell’incontro del G7 a Taormina, che ha condotto, dopo attente valutazioni, gli Stati Uniti a ritirarsi dagli impegni presi dalla precedente amministrazione Obama. Se qualcuno, però, crede nel grande sostegno dell’attuale Presidente Francese al clima, inevitabilmente si sta sbagliando. Continua a leggere

USA- EUROPA O USA- GERMANIA? IL FUTURO DELLE RELAZIONI “ATLANTICHE”

Standard

L’ultimo summit del G7, svoltosi proprio in questi giorni a Taormina, rappresenta già di per sé un evento per certi versi storico; si tratta infatti del primo vertice tra i principali paesi industrializzati( con l’eccezione della Russia, estromessa dal 2014 a causa della questione ucraina e dell’annessione della Crimea) a cui ha partecipato il presidente Usa Donald Trump, che con la sua politica dell’ America First ha gettato molte ombre sul futuro delle relazioni tra le due sponde dell’Atlantico, a livello economico, politico e militare. Per chi pensava che questo summit avrebbe dato rassicurazioni riguardo agli ambiti citati, è rimasto non poco deluso. Hanno fatto particolarmente scalpore le parole della cancelliera tedesca Angela Merkel, che ha definito gli Usa di Trump ed il Regno Unito post- Brexit come “paesi di cui non possiamo più fidarci”.

Continua a leggere