“Roma InContra”, “Società Aperta” ed Enrico Cisnetto. Confronti verso la Terza Repubblica.

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Effettivamente sembra un titolo senza senso. Manca solo un’immagine e poi sembra veramente un rebus di quelli che si trovano sulla settimana enigmistica. In realtà il quesito è piuttosto semplice, in quanto la risposta è contenuta in esso. Già, perché ciò che accomuna l’associazione Società Aperta, il quotidiano online Terza Repubblica ed il talk show Roma InContra è proprio lui: Il giornalista e scrittore Enrico Cisnetto.  Chi è costui? È  un repubblicano (animali estinti!) allievo politico del grande La Malfa (Ugo), ideatore a parer mio dell’unico programma che narra la politica in un modo comprensibile e soprattutto non rissoso (Roma InContra).  Continua a leggere

DAVIDE GIACALONE PER SPAZIO POLITICO

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In un mondo secolarizzato, ha ancora senso parlare di laicità come valore aggiunto? Ripercorrere i fondamenti e le radici della laicità, con le sue connotazioni politiche, partendo dalla Prima Repubblica può offrirci un panorama completo delle attuali sfide politiche e dell’attuale situazione che viviamo. 
Su questo argomento, Elena Cavucli per Spazio Politico ha intervistato il giornalista e scrittore italiano Davide Giacalone.

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OCCIDENTE ED ISLAM: DUE MONDI CHE NON VOGLIONO PARLARSI

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Il rapporto difficile tra il mondo Occidentale e quello Islamico non nasce certamente oggi, così come il dialogo tra essi non è una novità. L’Impero Ottomano per secoli si è affacciato sul Vecchio Continente, giungendo sino alle porte di Vienna, così come l’Europa molto spesso intratteneva rapporti commerciali proficui con esso. Lo scontro e l’incontro sono stati due elementi caratterizzanti di questo lungo rapporto di amore/odio tra questi mondi così distanti, eppure così vicini. Queste due macroculture, con numerose variabili al loro interno, hanno intrapreso, però un percorso diverso nei secoli. Il mondo occidentale, che dall’Europa si è esteso anche all’altra sponda dell’Atlantico, si è avviato verso una fase di secolarizzazione, di laicizzazione delle istituzioni e dei costumi, il mondo islamico, invece è rimasto fortemente ancorato alla commistione tra religione e diritto. Può sembrare una differenza di poco rilievo, in realtà non lo è. Le ripercussioni sono importanti, sono tangibili e constatabili nel mondo quotidiano. Se l’Europa, infatti, ha scisso il concetto di morale soggettiva da quello di diritto oggettivo ed universalmente valido, non si può dire lo stesso per il mondo Islamico dove religione, cultura, morale e diritto costituiscono un rapporto molto intimo. Continua a leggere