La guerra civile in Yemen e le contraddizioni dell’Occidente

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logo ghost writer“Lo Yemen rappresenta innegabilmente e di gran lunga la peggior crisi umanitaria
del mondo”. Pochi giorni fa David Beasley, direttore esecutivo dell’agenzia Onu
World Food Programme (Wfp), ha descritto con queste allarmanti parole la
situazione del paese mediorientale, dilaniato da più di tre anni da una cruenta
guerra civile. Continua a leggere

IRAN 2018: UNA NUOVA SPERANZA?

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Da circa una settimana l’Iran è scosso da numerosi tumulti di piazza.  Queste proteste, iniziate il 28 dicembre nella città di Mashhad, la seconda più popolosa del paese, e diffusesi poi in numerose altre località, hanno visto migliaia di manifestanti scendere in strada per protestare contro la corruzione del regime, la disoccupazione ( specialmente quella giovanile) ed il carovita. I morti sono almeno 20, i feriti centinaia e gli arresti migliaia. Nel pieno della rivolta, una giovane donna è salita su un piedistallo e si è tolta il velo bianco obbligatorio un riferimento simbolico alla libertà per le donne: nonostante sia stata subito arrestata, è diventata un simbolo. L’escalation di violenza non accenna a placarsi, con macchine bruciate a lanci di molotov anche nella capitale Teheran. Ma come siamo arrivati a tutto ciò? Cerchiamo di fare un passo indietro e capire. Continua a leggere