UE, il Patto Molotov-Ribbentrop è molto più controverso

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“Fu infatti la paura di essere lasciato solo contro Hitler che alla fine spinse Stalin, che sin dal 1934 era stato un ferreo sostenitore dell’alleanza con l’Occidente contro Hitler, verso il patto Molotov-Ribbentrop dell’agosto 1939”
(Eric Hobsbawm, Il Secolo Breve, Parte Prima, Cap V, pag. 183) Continua a leggere

Sono tornato. L’armistizio ha salvato il Fascismo

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Cassibile, 3 Settembre 1943.

Il Regno d’Italia, alla presenza del Generale e futuro presidente Dwight Eisenhower firma la sua resa. Le ostilità cessano nei confronti degli Alleati ed un’altra guerra inizia, quella al nazifascismo.
Di qui inizia una storia che tutti conosciamo. L’Italia sale sul carro dei futuri vincitori, divenendo la base operativa e logistica delle truppe alleate che risalivano verso il Brennero.
In Germania, invece, le cose sono andate decisamente in modo diverso. Nessuna pietà verso un paese che, per la seconda volta, si era trovato al centro delle questioni europee, al centro di una rottura di equilibri di portata epocale.
La Germania fu rasa al suolo. Si era completato il disegno di Hitler: “O Germania o niente”.  Di fatto, dopo la sua sconfitta la Germania non era altro che un cumulo di macerie, un paese dilaniato, deturpato, distrutto dai continui bombardamenti a tappeto. Continua a leggere