Il sogno di un “Esercito Europeo”

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Quanto è suggestiva l’idea di un Esercito Europeo?

Non scorre lungo le vostre schiene un piccolo brivido (di piacere o di dispiacere, questo è soggettivo) nel sapere che Italiani, Francesi, Polacchi, Tedeschi, Croati, Bulgari, Spagnoli possano combattere fianco a fianco con uniformi europee, difendendo principi e valori comuni od operando in teatri vitali in giro per il mondo? A me personalmente si, se si pensa che 70 anni fa buona parte degli eserciti dei singoli Stati Europei marciava l’uno contro l’altro per il predominio del suolo del Vecchio Continente. In 70 anni ne son successe di tutti i colori. La Germania divisa è stata denazificata, la Francia occupata ha assunto il ruolo di vincitrice, con un colpo intelligente propagandistico del Generale De Gaulle, l’Italia si è inserita nel blocco occidentale e più di tutte, assieme alla fondazione del sogno europeo che oggi chiamiamo Unione, è caduta l’Unione Sovietica. Voler ripercorrere 70 anni di storia globale e tracciarne un profilo esaustivo è pressoché impossibile, ma oggigiorno è fondamentale ricordare che l’Europa Occidentale, dopo la Seconda Guerra Mondiale, è entrata a tutti gli effetti in quel mondo liberal democratico che noi chiamiamo Occidente. Continua a leggere