QUANDO L’INTERESSE NAZIONALE E IL SOVRANISMO SONO DI SINISTRA

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Da anni ormai siamo portati erroneamente a pensare che certe tematiche come la lotta all’immigrazione clandestina, il controllo delle frontiere, la difesa dello Stato nazionale siano argomenti di proprietà dei cosiddetti movimenti populisti di estrema destra, ai quali qualche “ben pensante” non risparmia simpatici appellativi come xenofobi e razzisti. Partendo poi da questa triste realtà, come si suol dire quando è inquinata la fonte anche il fiume che ne scaturisce è avvelenato, il confronto dialettico che ruota attorno a queste problematiche si risolve banalmente in buoni contro cattivi, moderni contro retrogradi, aperti contro chiusi, sinistroidi contro destrorsi. Ma cosa succede quando a portare alla luce certe questioni è un uomo di sinistra? E che sinistra! Continua a leggere

Chi è Aleksandr Dugin?

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Chi è Aleksandr Dugin? Dopo lo scoppio dell’Euro-Maidan e le successive crisi nel Donbass e in Crimea, i media d’occidente hanno incominciato a interessarsi alla sua figura, considerata la fonte d’ispirazione della politica estera di Putin. Breitbart, il sito di informazione ultra-conservatore USA, lo definisce come “Putin’s Rasputin”, il Rasputin del presidente russo. Continua a leggere

KIM JONG-UN: IL PARANOICO CON IL PARAOCCHI

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Le tensioni tra Corea del Nord e Stati Uniti sono quasi ai massimi storici. Ma le minacce del leader nordcoreano Kim Jong-un non spaventano, almeno in apparenza, il presidente americano Donald  Trump che promette di rispondere con la forza se attaccato, negli USA o nei paesi Alleati. Lo scenario geopolitico è così però teso per il tutto il mondo, preoccupato di nuovo dopo decenni per il rischio dello scoppio di una guerra nucleare, un tempo unica probabile eventualità del bipolarismo USA/URSS. Tuttavia rimane difficile rintracciare le cause che hanno creato questo astio tra il regime di Pyongyang e quello di Washington. Certo può essere ancora una ferita aperta la Guerra di Corea tra il 1950 e il 1953, motivo per cui ancora oggi esistono le due Coree, ma si parla comunque di più di cinquant’anni fa. Che Kim Jong-un se la sia presa per la sua caricatura nel film statunitense The Interwiew (2014) con James Franco e Seth Rogen? No, semplice suggestione. Anche se il film, a seguito di minacce di pesanti ritorsioni da parte della Corea del Nord, è stato proiettato solo in alcune sale indipendenti negli USA. E allora? Qual è l’obiettivo del giovane dittatore? Ideologico? Il suo Comunismo non ha la storia dalla propria parte, ormai il muro di Berlino è crollato e l’Unione delle Repubbliche Continua a leggere

Paolo Villaggio: il politico che non avete mai conosciuto!

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Oggi 3 luglio ’17 tutta l’Italia piange la morte del grande  Paolo Villaggio, per gli amici il ragionier Ugo Fantozzi. Noi di Spazio Politico però piangiamo, oltre alla scomparsa del celebre attore genovese, anche la scomparsa di un politico pop-star. Ebbene si! Non tutti lo sanno, ma Villaggio nei suoi lunghi e intensi 84 anni non è stato solamente un attore cinematografico, ma anche un attivo militante politico. A queste due attività per non farsi mancare nulla, ha affiancato anche il giornalismo. Accanito uomo di sinistra, amico fraterno di Fabrizio De Andrè, Paolo Villaggio è stato un membro del partito comunista italiano e di democrazia proletaria, con quest’ultima candidato al parlamento per le elezioni politiche del 1987. Tutti noi conosciamo la grande storia del partito comunista, dei suoi grandi leader,  Gramsci, Togliatti e Berlinguer. Poche persone però conoscono la storia politica di Democrazia Proletaria. Questo movimento nacque nel 1975 quando le principali cellule della sinistra radicale ed extraparlamentare decisero di partecipare alle elezioni regionali che si tenevano proprio quell’anno.  Continua a leggere