Daniele Scalea per Spazio Politico

Standard

Dopo quasi tre mesi di consultazioni alla fine, proprio il giorno prima della Festa della Repubblica, un nuovo governo ha giurato al Quirinale. Il nuovo premier, Giuseppe Conte, è sostenuto da una maggioranza ibrida, formata da i due poli del populismo italiano: Lega e M5S. Uno dei protagonisti assoluti di queste giornate è stato Matteo Salvini. Nei giorni delle trattative il leader del Carroccio infatti non è solamente riuscito a fare partecipare il suo partito alla formazione della nuova alleanza di governo ma è riuscito anche a prendere saldamente il timone della coalizione di Centrodestra. La nuova maggioranza “giallo-verde”e il realismo del segretario leghista sono stati alcuni tra gli argomenti della mia intervista con Daniele Scalea, membro del  think thankCentro Studi Machiavelli.

Continua a leggere

Il Salvini che nessuno si aspettava

Standard

Sin dal lontano Dicembre del 2013, quando Matteo Salvini venne nominato Segretario Federale della Lega, i suoi detrattori lo hanno sempre accusato di avere fatto la propria fortuna politica sul rapporto tra la “pancia” del paese e l’immigrazione di massa e di essere un politico incapace di assumere la guida della sua coalizione, destinata a essere perennemente trainata da Berlusconi. Continua a leggere

Salvini e la sua Lega (Nord?)

Standard

Perché un pezzo sulla Lega di Matteo Salvini? Per più di un motivo in realtà. Un po’ perché all’interno di questo blog non ne abbiamo quasi mai parlato, un po’ perché rappresenta una parte molto importante della coalizione di centro-destra che, salvo imprevisti, si accinge a vincere le imminenti elezioni del 4 marzo. Continua a leggere

Previsione del sismografo dei moderati

Standard

L’area centrista della politica italiana può essere paragonata ad un sismografo: come lo strumento registra le scosse telluriche, così “i moderati” sono sensibili alle scosse politiche che modificano gli equilibri del paese. Questa caratteristica  permette agli ex-democristiani di spostarsi, in sede pre-elettorale, da destra verso sinistra o viceversa e riuscire sempre a fare parte della coalizione di governo. La formazione della sedicente “Quarta gamba centrista” del centrodestra pertanto potrebbe essere qualcosa di più di un indizio sul futuro trionfatore delle prossime elezioni. Idea di QuagliarelloNoi con l’Italia di Lupi e Zanetti e l’UDC di Cesa  già si preparano a salire sul carro del futuro vincitore. Continua a leggere

#Top&Flop: Berlusconi TopStar.  

Standard

C’è una barzelletta che più di altre, a parer mio, descrive meglio l’indole del personaggio Berlusconi. Si tratta di quella in cui lui, resosi ormai conto della sua veneranda età, incarica i suoi più stretti e fidati collaboratori di cercare una tomba che sia all’altezza di una grande personalità come la sua. I suoi uomini dopo mesi e mesi di estenuanti ricerche, finalmente ne trovano una: magnificente, bellissima, lussuosa da far invidia ad un Sultano. Berlusconi, entusiasta dell’ottimo lavoro dei suoi, chiede: “Quanto costa?” Loro un po intimiditi rispondono: “ 250 milioni di euro Presidente!” Silvio prontamente ribatte: “ Ragazzi ho capito che deve essere bella ma per soli tre giorni il prezzo è un po’ esoso!”. Già, “il terzo giorno è resuscitato”. Il famoso passo evangelico riferito a Gesù di Nazareth ben si confà alla personalità del leader maximo di Forza Italia. Sì perché di “terzi giorni” politicamente parlando, il Cavaliere, Sua Emittenza e chi più ne ha più ne metta, ne ha avuti moltissimi. Decine di volte lo hanno dato per spacciato ma lui in barba a sondaggisti, avversari, alleati, intellettuali e giornalisti è sempre riuscito nel grande ribaltone, è sempre riuscito a procrastinare l’alba del suo tramonto. Cerchiamo di non fare confusione e partiamo dalle origini come in ogni storia che si rispetti. Continua a leggere