CHICCO TESTA PER SPAZIO POLITICO

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Ho avuto il piacere di conoscere Chicco Testa ad una conferenza nella quale parlava di energia e politiche ambientali. Biondo non è, bello non spetta a me dirlo ma di gentile aspetto sicuramente si. Se poi si ha la possibilità di conoscerlo si ha immediatamente conferma della sua affabilità e cortesia. In quell’occasione gli chiesi se fosse stato disponibile a concederci un’intervista per il nostro blog; non mi fece nemmeno finire la frase dicendomi con entusiasmo : “Si, la facciamo!” Così sono andato a trovarlo a Roma negli uffici di Sorgenia, della quale presiede il consiglio di amministrazione, a due passi da Fontana di Trevi. Di seguito vi propongo la nostra chiacchierata, ringraziando sinceramente il Dott. Testa per la gentilezza e l’interesse mostrati verso il nostro progetto.    Continua a leggere

Salvini e la sua Lega (Nord?)

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Perché un pezzo sulla Lega di Matteo Salvini? Per più di un motivo in realtà. Un po’ perché all’interno di questo blog non ne abbiamo quasi mai parlato, un po’ perché rappresenta una parte molto importante della coalizione di centro-destra che, salvo imprevisti, si accinge a vincere le imminenti elezioni del 4 marzo. Continua a leggere

LIBERO.

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Questo articolo parla di una grande storia di libertà, di onestà, di coraggio. Vero coraggio. Questa è la storia di uno di noi, avrebbe detto Celentano, ma no, non era uno come tanti, soprattutto per le battaglie che ha combattuto all’epoca e nella terra che ha vissuto. Questa è la storia di un eroe contemporaneo che ha trasformato il rifiuto di pagare il pizzo alla mafia in un movimento culturale e sociale in grado di risvegliare le assopite e complici coscienze di una Italia impaurita e derubata. Questa è la storia di Libero Grassi.  Continua a leggere

“Roma InContra”, “Società Aperta” ed Enrico Cisnetto. Confronti verso la Terza Repubblica.

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Effettivamente sembra un titolo senza senso. Manca solo un’immagine e poi sembra veramente un rebus di quelli che si trovano sulla settimana enigmistica. In realtà il quesito è piuttosto semplice, in quanto la risposta è contenuta in esso. Già, perché ciò che accomuna l’associazione Società Aperta, il quotidiano online Terza Repubblica ed il talk show Roma InContra è proprio lui: Il giornalista e scrittore Enrico Cisnetto.  Chi è costui? È  un repubblicano (animali estinti!) allievo politico del grande La Malfa (Ugo), ideatore a parer mio dell’unico programma che narra la politica in un modo comprensibile e soprattutto non rissoso (Roma InContra).  Continua a leggere

LA RINASCI(MENTO)TA DI GIULIO TREMONTI E VITTORIO SGARBI

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Il titolo dell’articolo è senz’altro ingannevole. Si, perché in realtà l’iracondo critico d’arte ed il colto professore, ex ministro dell’economia con Berlusconi, sono attivissimi e vivissimi. La rinascita di cui si parla è quella che i due vorrebbero iniettare nelle vene della nostra povera e malata Italia. Da qualche mese infatti Vittorio Sgarbi e Giulio Tremonti hanno dato vita ad un movimento politico e culturale il cui nome è tutto un programma: Rinascimento. Naturalmente i due fondatori ricoprono all’interno di tale “partito”, due ruoli completamente diversi: Sgarbi fa la parte del megafono televisivo, che da anni ormai si sgola contro capre, grillini, falchi, colombe e animali vari per far capire che non si può progettare nulla nel Bel Paese che non abbia a che fare con l’arte. Sarebbe come se il Governatore delle Maldive ignorasse di essere al mare, è solito ripetere Sgarbi riferendosi al rapporto malsano che la politica italica nel suo complesso, ha con il mondo della cultura.
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#Top&Flop: Berlusconi TopStar.  

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C’è una barzelletta che più di altre, a parer mio, descrive meglio l’indole del personaggio Berlusconi. Si tratta di quella in cui lui, resosi ormai conto della sua veneranda età, incarica i suoi più stretti e fidati collaboratori di cercare una tomba che sia all’altezza di una grande personalità come la sua. I suoi uomini dopo mesi e mesi di estenuanti ricerche, finalmente ne trovano una: magnificente, bellissima, lussuosa da far invidia ad un Sultano. Berlusconi, entusiasta dell’ottimo lavoro dei suoi, chiede: “Quanto costa?” Loro un po intimiditi rispondono: “ 250 milioni di euro Presidente!” Silvio prontamente ribatte: “ Ragazzi ho capito che deve essere bella ma per soli tre giorni il prezzo è un po’ esoso!”. Già, “il terzo giorno è resuscitato”. Il famoso passo evangelico riferito a Gesù di Nazareth ben si confà alla personalità del leader maximo di Forza Italia. Sì perché di “terzi giorni” politicamente parlando, il Cavaliere, Sua Emittenza e chi più ne ha più ne metta, ne ha avuti moltissimi. Decine di volte lo hanno dato per spacciato ma lui in barba a sondaggisti, avversari, alleati, intellettuali e giornalisti è sempre riuscito nel grande ribaltone, è sempre riuscito a procrastinare l’alba del suo tramonto. Cerchiamo di non fare confusione e partiamo dalle origini come in ogni storia che si rispetti. Continua a leggere

Paolo Villaggio: il politico che non avete mai conosciuto!

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Oggi 3 luglio ’17 tutta l’Italia piange la morte del grande  Paolo Villaggio, per gli amici il ragionier Ugo Fantozzi. Noi di Spazio Politico però piangiamo, oltre alla scomparsa del celebre attore genovese, anche la scomparsa di un politico pop-star. Ebbene si! Non tutti lo sanno, ma Villaggio nei suoi lunghi e intensi 84 anni non è stato solamente un attore cinematografico, ma anche un attivo militante politico. A queste due attività per non farsi mancare nulla, ha affiancato anche il giornalismo. Accanito uomo di sinistra, amico fraterno di Fabrizio De Andrè, Paolo Villaggio è stato un membro del partito comunista italiano e di democrazia proletaria, con quest’ultima candidato al parlamento per le elezioni politiche del 1987. Tutti noi conosciamo la grande storia del partito comunista, dei suoi grandi leader,  Gramsci, Togliatti e Berlinguer. Poche persone però conoscono la storia politica di Democrazia Proletaria. Questo movimento nacque nel 1975 quando le principali cellule della sinistra radicale ed extraparlamentare decisero di partecipare alle elezioni regionali che si tenevano proprio quell’anno.  Continua a leggere