Seawatch e Seaeye: l’Italia vince sui migranti e fa tremare l’Europa.

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Se “il buongiorno si vede dal mattino”, il 2019 si annuncia come un anno molto complesso sul fronte dell’immigrazione. I primi giorni del nuovo anno sono stati infatti all’insegna del braccio di ferro(l’ennesimo) fra il governo italiano e quello di Malta del premier Muscat. Oggetto del dibattito: l’attracco delle due navi Sea Eye e Sea Watch , le quali da diversi giorni girovagano nel Mediterraneo in cerca di un porto,  attracco che sia  La Valletta  che Roma hanno al momento negato. Nonostante come premessa per il nuovo anno non sia il massimo, è doveroso precisa che l’anno che ci siamo lasciati alle spalle è stato molto positivo sul fronte migrazioni. Continua a leggere

#OTTIMISMO INTELLIGENTE: PREMI NOBEL MERITATI

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Da ormai diversi anni, le cerimonie di consegna del Premio Nobel sono state immancabilmente oggetto di controversie; sempre più spesso, infatti,  l’assegnazione del prestigioso riconoscimento che porta il nome  del chimico svedese inventore della dinamite passa in secondo piano , rispetto alle critiche di chi vede questo premio attribuito a persone non meritevoli. Continua a leggere

UNA VITA SENZA FACEBOOK

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Dire che il 2018 sia stato un anno difficile per Facebook sarebbe eufemistico: dall’esplosione del caso Cambridge Analytica a marzo(di cui questo blog ha già parlato) , ai 120 miliardi di dollari bruciati in un giorno in Borsa a fine luglio, fino alla recentissimo data-breach che ha coinvolto 50 milioni di profili, non sembra esagerato parlare di un vero e proprio annus horribilis per l’azienda di Mark Zuckerberg, probabilmente il peggiore dalla sua nascita nel 2004. Continua a leggere

CARLO COTTARELLI PER SPAZIO POLITICO

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Spazio Politico ha intervistato il Professor Carlo Cottarelli, ex direttore del Fondo Monetario Internazionale, commissario alla spending review e capo dell’Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani su alcuni temi di attualità. Ringraziamo il professor Cottarelli per l’interesse mostrato verso il nostro progetto.

Professor Cottarelli, lei è stato commissario alla spending review nel governo Renzi. In base alla sua esperienza, indicativamente a quanto ammonta la frazione di spesa pubblica “aggredibile” con tagli? Continua a leggere