Quo vadis Renzi?

Standard

Dall’essere il “partito della nazione”, all’essere testimone dell’imponente ritorno del forzaleghismo nei collegi veneto-lombardi e dei grillini nel sud-Italia. Dall’essere l’artefice del 40% delle Europee ad essere sceso, secondo gli ultimi sondaggi, sotto la non invidiabile “Quota Bersani”. Dall’essere il “rottamatore” della politica all’essere rottamato, sempre nei sondaggi, persino dal redidivo Berlusconi. Politicamente parlando stiamo assistendo alla fine di Matteo Renzi?I risultati elettorali del 2017  e la secessione con Liberi & Uguali già lasciavano presagire ai media un epilogo inglorioso per il Matteo di Rignano sull’Arno. Epilogo che, per alcuni, sarebbe arrivato con le email di Carrai a Ghizzoni e con le pubblicazioni delle intercettazioni di De Benedetti. I tentativi renziani di convincere l’elettorato sulle cose fatte durante la legislatura sarebbero stati bloccati dall’idea condivisa da molti che il Pd fosse diventato il partito delle élites: un partito che pensava a difendere strenuamente la Boschi invece di guardare ai problemi del paese reale. Così, anche un semplice decreto, come quello dei sacchetti biodegradabili, era strumento di rivolta popolare contro il segretario fiorentino. Il leopoldino poi doveva avere a che fare anche con la minoranza del suo partito sempre più diffidente, specie dopo il caos della composizione delle liste. La crisi di leadership nel partito e lo scarso appeal nei confronti degli elettori sembravano destinare l’esperienza politica del rottamatore fiorentino nell’oblio. Ma mentre la lista di detrattori e di delusi si infittisce, ad esempio Marchionne, Renzi appare più energico che mai: riempie i palinsesti televisivi con le sue interviste e le sue comparse e i social con i suoi post e le sue foto con le nonne. Spera ancora di fare breccia in quell’elettorato indeciso che anni fa venne sedotto dalle parole del fiorentino. Nell’epoca delle campagne elettorali fatte come televendite, Renzi può essere l’unico con idee concretamente realizzabili. Astenersi quindi dal fare dell’over-promising elettorale  e rispondere alla Flat Tax di Salvini e Berlusconi, al reddito di cittadinanza grillino e all’abolizione delle tasse universitarie proposta da L&U  con proposte effettivamente realizzabili. Il PD potrebbe diventare una “forza tranquilla” come i socialisti di Mitterand, una forza che non partecipa alla politica delle polemiche e degli annunci pubblicitari ma che invece fa sapiente uso del pragmatismo e che si mantiene chiara su argomenti come quello dell’ Unione Europea. Mentre i leader della destra sembrano avere posizioni distanti se non inconciliabili sull’argomento, Renzi  può apparire come un coerente europeista che crede nell’istituzione comunitaria. Per ultimo, se Renzi volesse veramente salvarsi da un destino amaro forse dovrebbe presentare Gentiloni come candidato premier: l’attuale presidente del consiglio risulta essere il politico più apprezzato dagli Italiani e piace ai detrattori di Renzi, è  inoltre una figura che dà sicurezza e che viene associata all’attuale ripresa economica. L’attuale inquilino di Palazzo Chigi rappresenterebbe una scelta di continuità fatta dal Partito Democratico e aumenterebbe le probabilità di una remuntada elettorale dei democratici. Renzi invece sarebbe smarcato dalla posizione di candidato premier e potrebbe tornare a parlare al ceto medio e a quella generazione nata tra gli anni’70 ed ’80 che riuscì a  sedurre quando era il Matteo delle prime Leopolde e non il Matteo del Giglio Magico.

“Nella vita politica, l’errore è dietro l’angolo, sbagliare è umano, ma dinanzi ad un uomo di belle speranze, l’aspettativa tradita brucia più del solito”

Questo scrisse Maurizio Troiano in #TOP&FLOP: RENZI IL SOL CALANTE, questo forse si dovrebbe ricordare Renzi in questo mese di campagna elettorale.

MARCO CRIMI

Seguimi su Facebook e su Twitter

 

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...