ENRICO MENTANA: L’INFORMAZIONE SI FA POP

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Enrico_Mentana_-_IJF_2012_-_photo_Daniela_MarchiSi è conclusa questa notte la maratona del TG La7 sul voto per le amministrative, l’ultima fatica dell’instancabile direttore Enrico Mentana. #maratonamentana, assieme ad #ElezioniAmministrative, sono stati alcuni dei trend topic su twitter, dimostrando ancora una volta la popolarità di un format che sembra ormai essersi radicato nel settore dell’informazione pubblica, catturando l’interesse di giovani e non.

Il direttore Mentana ha fatto dell’informazione libera il suo cavallo di battaglia. Famoso, da questo punto di vista, lo strappo con Mediaset nel 2009 a causa della mancata messa in onda di uno speciale di Matrix sulla morte di Eluana Englaro. Canale 5 preferì trasmettere il Grande Fratello, perdendo così uno dei volti più celebri del giornalismo italiano oltre che l’ex direttore del telegiornale della rete. Dal 2010 a La7, il Direttore ha rivoluzionato il modo di fare informazione nello stivale, plasmando la programmazione del canale di proprietà di Urbano Cairo secondo la necessità di divulgare notizie. Infatti, Mentana ha trovato a La7 il paradiso terrestre dell’informazione libera: un canale dal palinsesto ricco di talk show e programmi di approfondimento fra cui spiccano Otto e Mezzo di Lilli Gruber, Piazza Pulita di Corrado Formigli e Dimartedì di Giovanni Floris.

Sempre attento alla politica nazionale ed internazionale e poco avvezzo a speculazioni sulle notizie di cronaca, il TG La7 risulta uno dei più seguiti fra le reti pubbliche italiane e sicuramente uno dei più amati fra le giovani generazioni. Questo dato è indubbiamente il frutto di un prodotto di qualità portato avanti con la massima serietà ed entrato a far parte, negli ultimi anni, della cultura pop italiana. Speciali e maratone, ormai appuntamenti fissi nel palinsesto di La7, sono attesi dai più giovani con trepidazione ed euforia, quasi come la nuova puntata di una serie TV di successo. Non sarebbe strano trovare ventenni appassionati di politica riuniti in qualche salotto con patatine e bibite per seguire la nuova fatica del direttore Mentana.

L’innovazione è stata quella di rendere l’informazione pop. Sono i giovani (la generazione dell’astensione e della disaffezione) i primi ad accendere la TV e scrivere hashtag su Twitter e Facebook, proprio come farebbero per il nuovo episodio di Game of Thrones o per la finale di Champions League. La popolarità, però, non svilisce un prodotto che resta di una qualità assoluta grazie anche alla crew di giornalisti ed opinionisti che il Direttore ha saputo richiamare a sé durante la messa in onda dei suoi speciali. Marco Damilano, Franco Bechis e Aldo Cazzullo gli immancabili in studio, Alessandra Sardoni e Paolo Celata gli inviati di ferro, Fabrizio Masia la guest star che accompagna il Direttore ogni lunedì sera e durante ogni maratona elettorale.

In una certa misura, gli speciali del TG La7 sono così amati e popolari anche grazie alla loro componente di intrattenimento. Famosi sono i siparietti fra Mentana ed i suoi inviati (“Sei uscito da un’enoteca” riferito a Paolo Celata) sempre conditi da un’ironia fine così come gli scambi di battute più o meno ilari fra il Direttore ed i propri intervistati (Toti fra tutti) che hanno consacrato il suo ingresso nell’olimpo delle imitazioni di Maurizio Crozza.  L’informazione, così, esce dalla sua rigida cornice e diventa intrattenimento, vive e si muove.

Oltre al TG La7, Enrico Mentana dirige anche Bersaglio Mobile, programma evento trasmesso in occasioni particolari e tanto bramato dai suoi fan più accaniti. Fuori dalla TV, invece, il Direttore esprime la sua opinione sui fatti del giorno nei “100 secondi” su RDS e fa valere la propria posizione su Facebook dove sembra aver raccolto migliaia di ammiratori. Famose, a tal proposito, le sue risposte intelligentemente pungenti ai commenti di haters e non. Fu proprio in una di queste situazioni che coniò “Webete” il neologismo pop dello scorso anno.

Proprio per la sua forte popolarità fra i giovani, sono nate pagine social come “Maratoneti di Mentana #bringbackoursardoni” ed “Enrico Mentana blasta lagggente”, comunità dal forte contenuto ironico con cui lo stesso Direttore ed alcuni membri del suo entourage si sono interfacciati più volte (“Complimenti blastatori!”).

Enrico Mentana sembra conquistarsi lo scettro di figura “pop” del momento, grazie al suo forte contributo nell’aver riportato la politica sullo schermo dei più giovani. Il suo modo di fare informazione, veloce ed approfondito, e la componente di intrattenimento intelligente tipica delle sue trasmissioni fanno di lui uno dei giornalisti più amati e seguiti dalle nuove generazioni, riportando, così, la politica alla portata di tutti. Che sia questa una rivoluzione televisiva?

RICCARDO PARADISI

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