KIM JONG-UN: IL PARANOICO CON IL PARAOCCHI

Standard

Le tensioni tra Corea del Nord e Stati Uniti sono quasi ai massimi storici. Ma le minacce del leader nordcoreano Kim Jong-un non spaventano, almeno in apparenza, il presidente americano Donald  Trump che promette di rispondere con la forza se attaccato, negli USA o nei paesi Alleati. Lo scenario geopolitico è così però teso per il tutto il mondo, preoccupato di nuovo dopo decenni per il rischio dello scoppio di una guerra nucleare, un tempo unica probabile eventualità del bipolarismo USA/URSS. Tuttavia rimane difficile rintracciare le cause che hanno creato questo astio tra il regime di Pyongyang e quello di Washington. Certo può essere ancora una ferita aperta la Guerra di Corea tra il 1950 e il 1953, motivo per cui ancora oggi esistono le due Coree, ma si parla comunque di più di cinquant’anni fa. Che Kim Jong-un se la sia presa per la sua caricatura nel film statunitense The Interwiew (2014) con James Franco e Seth Rogen? No, semplice suggestione. Anche se il film, a seguito di minacce di pesanti ritorsioni da parte della Corea del Nord, è stato proiettato solo in alcune sale indipendenti negli USA. E allora? Qual è l’obiettivo del giovane dittatore? Ideologico? Il suo Comunismo non ha la storia dalla propria parte, ormai il muro di Berlino è crollato e l’Unione delle Repubbliche Continua a leggere

LUCIO CARACCIOLO PER SPAZIO POLITICO

Standard

Chi è realmente Xi Jinping? La Cina è destinata a sostituire gli Usa come potenza egemone? Come si risolverà la crisi nordcoreana? Che ruolo può avere l’Italia in tutto ciò?

Su tutti questi temi, Spazio Politico ha intervistato il professor Lucio Caracciolo, fondatore e direttore di “Limes”. Ringraziamo il professor Caracciolo per l’interesse dimostrato verso il nostro progetto.

Continua a leggere

LA RINASCI(MENTO)TA DI GIULIO TREMONTI E VITTORIO SGARBI

Standard

Il titolo dell’articolo è senz’altro ingannevole. Si, perché in realtà l’iracondo critico d’arte ed il colto professore, ex ministro dell’economia con Berlusconi, sono attivissimi e vivissimi. La rinascita di cui si parla è quella che i due vorrebbero iniettare nelle vene della nostra povera e malata Italia. Da qualche mese infatti Vittorio Sgarbi e Giulio Tremonti hanno dato vita ad un movimento politico e culturale il cui nome è tutto un programma: Rinascimento. Naturalmente i due fondatori ricoprono all’interno di tale “partito”, due ruoli completamente diversi: Sgarbi fa la parte del megafono televisivo, che da anni ormai si sgola contro capre, grillini, falchi, colombe e animali vari per far capire che non si può progettare nulla nel Bel Paese che non abbia a che fare con l’arte. Sarebbe come se il Governatore delle Maldive ignorasse di essere al mare, è solito ripetere Sgarbi riferendosi al rapporto malsano che la politica italica nel suo complesso, ha con il mondo della cultura.
Continua a leggere

Tra precariato e flessibilità

Standard

Troppe volte siamo testimoni di eventi che accadono e ci giriamo dall’altra parte come nulla fosse. Eppure questa volta no. Ciò a cui ho assistito mi ha colpito profondamente. Entrato in una agenzia immobiliare, in attesa del mio turno, un ragazzo sulla trentina era a colloquio per poter avviare una pratica d’affitto per un immobile, per sé e la propria compagna, un immobile umile che avrebbe però consentito loro di creare quell’autonomia ed agognata indipendenza che la nostra generazione tanto brama. Entrambi posseggono un regolare contratto a tempo determinato, figlio della attuale riforma del lavoro, ma per l’agenzia non basta. Sebbene il contratto in loro possesso fosse di cinque anni ed il contratto d’affitto dell’immobile a scadenza biennale la richiesta è stata la seguente: “C’è bisogno di un garante, i vostri contratti non assicurano gli standard di cui necessitiamo.”. Nonostante il ragazzo avesse più volte insistito assicurando della stabilità dei loro contratti quinquennali, nonostante avesse più volte sostenuto di avere eventuali risparmi per qualsiasi necessità la risposta è stata un secco no. Non avendo alcuno che potesse fungere da garante il ragazzo è uscito da quella stanza afflitto. Continua a leggere

L’ITALIA TRA IUS SOLI, SBARCHI E PENSIONI

Standard

Lo Ius Soli cambierà il volto dell’Italia? Come gestire l’emergenza degli sbarchi? Perché andiamo in pensione sempre più tardi?

Su tutti questi argomenti,  Andrea Marrocchesi ha intervistato il professor Gustavo de Santis, ordinario di demografia presso l’Università di Firenze, nonché membro del think tank di studi demografici e statistici “Neodemos”. Ringraziamo il professor De Santis per l’interesse verso il nostro progetto. Continua a leggere

Di Maio è l’evoluzione moderata dei grillini? 

Standard

 

Giovedi 23 Settembre 2017 ad Imola Beppe Grillo ha annunciato l’erede suo e di Casaleggio: Luigi Di Maio. Forte dei 30.000 voti su 37.000 degli elettori grillini nella piattaforma Rosseau, il webmaster di Pomigliano d’Arco, diventando il capo politico dei pentastellati, ha raggiunto l’apice di un’esperienza cominciata nel 2007 con la fondazione del MeetUp del suo comune che lo ha reso, all’interno del suo “non-partito” e nel paese, il volto istituzionale del Movimento dell’antipolitica. Continua a leggere

#TOP&FLOP: Macron III Bonaparte

Standard

macro brigitteE’ la star dell’anno nonostante il suo mandato abbia appena raggiunto il traguardo dei sei mesi. Sembra inarrestabile, ambizioso e decisamente pop. La sua ascesa è stata fulminante, ben architettata, portata avanti con minuzia. Emmanuel Macron, 39 anni, è il presidente della Repubblica più giovane che la Francia abbia mai visto e, a giudicare dalla sua audacia, potrebbe essere uno dei più spregiudicati e decisi. Alcuni commentatori già lo paragonano a François Mitterrand, presidente “Re” con i suoi 14 anni di mandato caratterizzati dal il mito della grandeur, altri lo descrivono come un novello Napoleone per via della sua ambizione apparentemente senza limiti. La nuova stella del firmamento europeo potrebbe, però, assomigliare ad un altro Bonaparte, prima Presidente e poi Imperatore.
Continua a leggere