LA DESTRA CHE RISORGE IN SVEZIA CONTRO LE SCUOLE CORANICHE E LE NO-GO-AREA

Standard

Sverigedemokraterna (SD) 17,6%.

E’ esattamente questo il risultato che campeggia su tutti i quotidiani, cartacei o online, di tutto il mondo. Questo è il dato che riportano. Il partito dei “Democratici Svedesi” ha raggiunto il 17,6%.

Da un lato e dall’altro il dato viene analizzato sotto lenti differenti. Per gli europeisti è una vittoria, il partito SD non è riuscito a spaccare la fatidica soglia del 20%, per i partiti “populisti” euroscettici il risultato è ottimo, considerando non solo che il consenso elettorale è aumentato di diversi punti percentuali rispetto alla precedente tornata elettorale, ma che offre un nuovo alleato solido ed incisivo nello scacchiere comunitario. 

Continua a leggere

Populismo Scandinavo?

Standard

Il bastione della società multiculturale, il paese dall’accoglienza, la roccaforte progressista, la nazione europea con più rifugiati pro-capite. Tutto questo per la Svezia potrebbe finire in una notte. Il 9 Settembre infatti ci saranno le elezioni legislative nello stato scandinavo, una tornata elettorale che potrebbe cambiare l’anima riformista della nazione. I due principali poli politici, quello di estrazione socialdemocratica al governo e quello conservatore all’opposizione, negli ultimi mesi hanno subito un enorme calo di consensi. A beneficiarne in parte è stata la sinistra radicale, ma il maggiore ricavato potrebbe ottenerlo un altro partito: quello dei Democratici Svedesi. La formazione nazional-populista Continua a leggere

TERRA E CONSENSO IN SUDAFRICA: ESPROPRIARE PER MANTENERE IL POTERE

Standard

La 54a Conferenza nazionale dell’African National Congress tenutasi al Nasrec Expo Centre dal 16 al 20 dicembre 2017 ha segnato un punto di svolta nella politica perseguita dall’ANC nell’ambito della redistribuzione delle terre in Sudafrica. Nel report della Conferenza è individuabile la volontà da parte del partito di governo di “perseguire con grande determinazione un programma di riforma della terra e sviluppo rurale come parte del programma volto a una trasformazione socioeconomica radicale”. Secondo l’ANC, per poter perseguire tale obiettivo, dovrebbe essere concessa allo stato sudafricano la possibilità di procedere all’esproprio delle terre senza compensazione in modo tale da permettere una redistribuzione equa dei terreni che a sua volta porterà ad un utilizzo più efficiente della terra e ad un aumento della partecipazione della popolazione nera sudafricana nell’economia. Nei giorni successivi la conferenza questo meccanismo diventa oggetto di una risoluzione adottata dal partito di Ramaphosa (eletto nuovo segretario generale dell’ANC il 18 dicembre 2017) ma che, per poter essere attuata, necessita della riforma della Sezione 25 dell’attuale Costituzione (che ad oggi legittima l’esproprio solo se effettuato “per uno scopo pubblico o nel pubblico interesse [e se] soggetto a una compensazione”). Continua a leggere

CON IL PONTE MORANDI CROLLA LA FIDUCIA NELLO STATO

Standard

ponte morandiIl Ponte Morandi negli anni 60 rappresentava il futuro fiorente di una nazione che si lasciava alle spalle gli orrori della guerra per avviarsi verso la modernità ed il benessere. Era il simbolo del boom, di quelle strade che presto sarebbero state percorse da sfreccianti nuovi veicoli, della nuova rete che avrebbe unito la Liguria e l’Italia al resto d’Europa. Il suo crollo rappresenta il crollo della modernità, del sogno di rinnovamento e di progresso, schiacciati sotto il peso del cemento armato e di una politica che ha smesso di sognare e farci sognare.

Continua a leggere

Trump di San Paolo

Standard

La storia politica del Brasile degli ultimi anni è stata molto movimentata. A pochi mesi dalle elezioni generali che decreteranno il nuovo presidente della Federazione, la situazione politica non potrebbe essere più incerta. Questa instabilità è dovuta soprattutto all’impatto sulla politica dell’ Operação Lava Jato (Operazione Autolavaggio), la Mani Pulite verdeoro. Continua a leggere